Lettera
di Enzo G. Castellari
Parlando
di Antonio non si può usare il passato!
Antonio
è sempre presente, lui vive in ogni persona che ama il Cinema, in ogni
appassionato del Grande Schermo.
La
sua genialità, fatta di intuizioni, inventiva, creatività, fantasia,
ingegno, acume, talento ed intelligenza, risulta straordinaria in ogni
film che ha fatto ed in ogni suo intervento professionale sui film dei
colleghi "in difficoltà" nel realizzare scene d'azione e di
grosso impatto spettacolare.
Ha
viaggiato in ogni genere, dalla Fantascienza al Western, dal Poliziesco
al Futuribile, dal Post Atomico alla Commedia, dalla Guerra a
"L'Avventura per L'Avventura" e così via... regalando sempre
allo spettacolo gran parte della sua visione cinematografica, ma con una
semplicità ed una modestia quasi esagerata, ed un'enorme simpatia.
Si
è sempre considerato un "Artigiano del Cinema", realizzando
con tanta semplicità quei trucchi cinematografici che per qualsiasi
altro Regista sono sempre risultati ardui e costosissimi, ma per
Antonio, con domestica e casalinga capacità ed usando espedienti
primordiali, accorgimenti a volte arcaici e primitivi, artifizi
fantasiosi e stravaganti ma assai ingegnosi ed originali, ha portato a
termine opere che dovrebbero essere studiate in ogni scuola di Cinema,
in ogni seminario sullo Spettacolo ed in ogni istituto di Arte Visiva.
ANTONIO,
ti ringraziamo tutti, rimarrai nei nostri cuori, soprattutto nel mio.
Enzo
G. Castellari