Biografia
Barbara
Steele: Nata a Birkenhead, Cheshire, Inghilterra - il 29
dicembre 1938


Indubbiamente
l'icona del cinema Gotico Horror Italiano degli anni 60', è entrata
nella leggenda interpretando alcuni tra i più bei film prodotti in Italia ed in
Inghilterra di questo genere cinematografico. Film che sono diventati "opere di
culto", con migliaia di appassionati che seguono rassegne, festival e
simposi tenuti nelle Università di mezzo mondo, accompagnati da decine di libri
scritti da critici e saggisti tra i maggiori esponenti nel
settore.
Dopo
aver studiato per diventare pittrice, nella seconda metà degli anni 50'
lavora come modella ed inizia
la sua carriera di attrice con una piccola
compagnia teatrale. Poi l'esordio cinematografico nel 1958 con piccoli
ruoli che la porteranno ad approdare in Italia, dove verrà consacrata
al successo da Mario Bava, che la
sceglie per il suo Horror-Gotico "La
Maschera del Demonio" (1960) dove interpreta un doppio
ruolo (cosa che le capiterà spesso di fare in quegli anni). I suoi
bellissimi lineamenti, gli occhi profondi ed ipnotici ed il suo corpo
sexy e sinuoso, la fanno diventare immediatamente una stella nel
firmamento internazionale, infatti viene chiamata da Roger
Corman per affiancare Vincent Price
ne "Il Pozzo e il Pendolo" (1961).
Dopo
questa breve incursione in America, torna in Italia dove rimarrà per
molti anni, interpretando una moltitudine di ruoli diversi: Federico
Fellini infatti la sceglie per il suo capolavoro "8
& 1/2". Ma Barbara Steele
rimane la regina del cinema Horror di quegli anni rendendo grandi le opere di alcuni tra i
nostri migliori registi, quando si
sono avventurati nel genere horror-gotico: autori come Mario Bava,
Antonio Margheriti,e Riccardo
Freda,
che hanno realizzato con lei dei veri e propri capolavori. Film che sono rimasti immutati nel loro fascino e nel loro
stile, eternamente giovani come dei "Dorian
Gray" di celluloide.

Alcuni titoli che la videro
assoluta protagonista e immagine catalizzatrice degli sguardi di milioni
di spettatori nell'intero pianeta: "La
Maschera del Demonio" (1960) di Mario
Bava, "L'orribile segreto del
Dottor Hitchcock" (1962) e "Lo
Spettro" (1963) di Riccardo
Freda, "Danza
Macabra" (1964) e "I Lunghi
capelli della Morte" (1964) di Antonio
Margheriti, solo per
citarne alcuni.
Verso
la fine degli anni 60' stanca dei ruoli che le venivano affidati, si
ritira dalle scene per alcuni anni, per poi tornare alla ribalta con "Caged
Heat" (1974) di Jonathan Demme,
"Il Demone sotto la pelle"
(1975) del giovane astro nascente David
Cronemberg, e "Piranha"
(1978) di Joe Dante.

Nel
1980, dopo la morte del suo ex-marito, James Poe, si ritira nuovamente
dalla scena, dedicandosi alla produzione televisiva e cinematografica.
Ma la sua assenza dagli schermi non è assoluta, infatti di tanto in
tanto si concede delle pause dal lavoro dirigenziale poter tornare
davanti alla macchina da presa e deliziarci con la sua bellezza e la sua
personalissima recitazione.
Filmografia
con Antonio Margheriti