Biografia
Klaus
Kinski: Nato a Sopot, Polonia - il 18 ottobre 1926.
Deceduto a Lagunitas, California, USA - il 23 novembre 1991 per attacco
di cuore.
Attore
culto di grandi Registi come Werner Herzog,
Sergio Leone e lo stesso Antonio
Margheriti, con oltre centocinquanta film fatti nella sua
lunga carriera, ha lavorato per molti anni in Italia nel periodo d'oro
della nostra industria Cinematografica, come protagonista di molti
spaghetti western o film horror. Ma anche di grandi film come: "Per
qualche dollaro in più", "Aguirre
furore di Dio", "Fitzcarraldo"
e "Cobra Verde".
Verso
la fine degli anni 80' tentò anche, e con discreto successo, la
carriera di Regista, dirigendo due opere horror - gotiche, "Nosferatu
a Venezia" e "Paganini"
il genere che in assoluto più si confaceva alla sua faccia espressiva
ed inquietante.
Il
suo incontro con Antonio Margheriti avvenne nel 1969 con il Western
Gotico "E Dio disse a Caino"
un film incentrato su un personaggio che sembrava essergli stato cucito
addosso e che solo Kinski avrebbe potuto interpretare, dandogli una tale
forza e credibilità: un "Vendicatore" inquietante e spettrale
che sembrava essere stato vomitato dall'inferno stesso.
Il
rapporto con Antonio Margheriti fu subito teso e difficile, Kinski
aveva un carattere quasi impossibile, bizzoso ed irascibile, con
atteggiamenti da bambino capriccioso che testa i genitori per
vedere fino a che punto può tirare la corda prima che si spezzi. Per
sua sfortuna Antonio aveva un carattere anche peggiore del suo sul set,
per cui la "corda" si spezzò dopo pochissimi giorni di
riprese: stavano girando dentro delle caverne, quando Kinski ebbe una
delle sue crisi da "primadonna" e stava per lasciare il set.
Antonio non ci vide più dalla rabbia e cominciò ad insultarlo,
arrivando anche a tirarli dietro uno dei fucili di scena. Curiosamente,
questo gesto accrebbe smisuratamente il rispetto di Kinski per Antonio e
tornò sul set docile come un cagnolino, completando il film senza
dargli ulteriori fastidi.
Klaus
era un "animale" da cinema, e probabilmente voleva sentirsi
"dominato" dalla persona preposta a dirigerlo. Infatti in
seguito ebbe un rapporto straordinario con Antonio, lavorando in molti
altri suoi film. Credo che Antonio Margheriti
e Werner Herzog furono i soli due
registi a creare un rapporto di superiorità, e conseguentemente di
collaborazione e stima, con Klaus Kinski. (Alcune
"leggende cinematografiche" narrano che sul set di
"Fitzcarraldo", Herzog arrivò a minacciare Kinski con una
pistola per costringerlo a girare una scena).