|
Edoardo
Margheriti esordisce alla regia con questo film d'azione destinato
esclusivamente al mercato estero e home video. Si tratta del sequel di un
film di diverso genere diretto da Stelvio Massi: "The
Black Cobra", ma in realtà "The
Black Cobra 2" ha in comune con il suo prequel solo il
titolo ed il protagonista, l'attore di colore Fred
Williamson, nome noto in America come ex giocatore di football
professionista (vinse un Superbowl con i San
Francisco 49rs) e come attore in molti film del mercato
"nero" americano. Williamson era anche protagonista,
insieme a Jim Brown, altra black star
americana, del film di Antonio Margheriti "Take
a Hard Ride" (1975). Il
film è prodotto da Luciano Appignani con l'Immagine Cinematografica, che
nel 1985 aveva prodotto anche un film di Antonio: "La
Leggenda del Rubino Malese"(1985). In occasione di quel
film era entrato in confidenza con Edoardo che, oltre ad essere l'aiuto
regista, realizzò per il padre delle sequenze di seconda unità dirigendo
alcune scene d'azione. In seguito Edoardo, sempre per Appignani, fece un
film come Organizzatore Generale: "La Morte è di
Moda" (1987) di Bruno Gaburro . Ormai
il rapporto di collaborazione era consolidato, e Luciano Appignani
chiese
ad Edoardo di dirigere questo film che inizialmente avrebbe dovuto essere
ambientato a Sydney, in Australia. Ed infatti venne iniziata la preparazione
in Australia per
circa un mese, dove trovarono l'attore co-protagonista:
Nicholas Hammond, che aveva iniziato la sua carriera fin da
bambino con: "Tutti
insieme Appassionatamente" per diventare famoso con i due film su: "L'Uomo
Ragno" il famoso Supereroe della Marvel Comics. Sfortunatamente,
quando erano quasi pronti a iniziare le riprese, ci furono problemi
con i sindacati Australiani, che in quegli anni erano fortissimi, e la
produzione decise di far rientrare tutta la troupe e gli attori in Italia,
per riorganizzare il film in pochi giorni nelle Filippine, un paese amato
da
Edoardo e dove aveva una notevole esperienza. Peccato che si siano
dovuti recuperare parte dei finanziamenti perduti in Australia riducendo
notevolmente il budget del film che infatti risente di una povertà di
mezzi che non gli a consentito di poter essere ben commercializzato, pur
essendo girato con una buona tecnica. (A.Z.) |
Scheda
Tecnica
Titolo
|
Black
Cobra 2
|
Altri Titoli
|
The Black Cobra 2 (USA)
|
Genere
|
Azione
|
Anno di Produzione
|
1989
|
Durata
|
96'
|
B/N - Colore
|
C
|
Distribuzione
|
Filman
|
Produzione
|
L'Immagine
Cinematografica
|
Regia
|
Edoardo
Margheriti (Dan Edwards)
|
Prodotto da
|
Luciano Appignani
|
Sceneggiatura
|
n.a.
|
Fotografia
|
Guglielmo Mancori
|
Scenografie
|
n.a.
|
Montaggio
|
Alessandro Lucidi
|
Musiche
|
Aldo Salvi
|

Cast
|
Fred Williamson
|
Ruolo
|
Robert Malone
|
Nicholas Hammond
|
Kevin Mc Call
|
Emma Hoagland
|
Peggy Mallory
|
Najid Jadali
|
Asad Kabuli
|
Ned Hourani
|
Mustapha
|
Edward Santana
|
Capt. Marton
|
Mike Monty
|
Brennan
|

|
Trama
|
di: |
|
Per
l'eccessiva violenza ed i metodi spicci usati nell'amministrare la legge,
il detective Robert Malone (Fred Williamson) della polizia di
Cicago,
viene sospeso dal servizio ed assegnato ad un programma di scambio con un
agente dell'Interpol. Il suo capitano spera che il suo amico impari
qualcosa, e che la sua vacanza, serva a far calmare il sindaco infuriato
per i metodi di Malone. Il Detective è costretto a recarsi nelle
Filippine dove gia dal suo arrivo, comincia a calamitarsi addosso i guai.
L'agente Interpol che lo ha in assegnazione il tenente Mc Call (Nicholas
Hammond) usa metodi completamente diversi da quelli dell'agente americano.
Malone finirà suo malgrado coinvolto in un complotto terroristico e,
aiutato da Mc Call, riuscirà a sgominare i terroristi mettendo a ferro e
fuoco anche Manila. Il periodo di trasferimento non migliorerà il
carattere o il metodo di lavoro di Malone, ma otterrà l'esito opposto,
cambiando radicalmente l'impassibile e compassato Tenete Mc Call, cha alla
fine sarà molto simile al suo compagno. |
Curiosità e Racconti
|
|
A
dimostrazione della similitudine che mi lega a mio padre, non amo molto questo
film. Certamente l'ho realizzato al meglio delle mie possibilità,
facendo ogni tipo di sacrificio per migliorarne la qualità ma dovendomi
confrontare con un budget assolutamente insufficiente ed una storia poco
efficace. Il risultato non mi ha mai soddisfatto, anche se ho avuto
complimenti da parte degli amanti del genere.
Comunque il film
piacque molto ai venditori esteri, ed ebbe una ottima commercializzazione.
Soprattutto ricordo che il Giappone ed
il Sud Corea erano entusiasti, tanto che ci venne commissionato il sequel immediatamente, "The Black Cobra 3"
anche conosciuto come "Manila
Connection".
Il
sequel venne messo in piedi talmente di corsa che non potei seguire
nemmeno le fasi di missaggio di "Black Cobra
2", ripartendo subito per le Filippine a
doppiaggio ultimato. Disgraziatamente, "The Black Cobra
3" venne realizzato anche peggio del primo, con meno soldi ed una storia
raffazzonata che faceva acqua da tutte le parti, ma ero giovane, alle
prime armi e molto voglioso
di fare. Con l'esperienza di oggi probabilmente lo avrei rifiutato, come
ho fatto in seguito con altri progetti del genere che mi vennero offerti, sempre
zoppicanti come soggetti e disastrati economicamente.
Edoardo
Margheriti |
|