Edoardo
Margheriti (Dan Edwards): Roma 15 febbraio 1959
Segue le orme del padre fin da
giovanissimo, collaborando con lui in tutti i suoi film a partire dal 1977.
Dotato di ottima manualità e senso artistico, inizia proprio curando i
modellini e gli effetti speciali nei film del padre. Il primo lavoretto nel 1973
dove costruisce in casa un paio di modellini quasi per gioco, poi realizza
qualcosa in più su Killer Fish, ed in seguito si occupa degli effetti
speciali di tutti gli altri film di 
Antonio Margheriti,
appaltando dal 1984 tutte le costruzioni di modelli e miniature con una sua
Società, la Trickmaster. Realizza trucchi e miniature anche per altri registi tra cui:
Sergio Martino, per il fantascientifico: "2019, dopo la Caduta di New York"
(è una coincidenza, che anche Edoardo, muove i suoi primi passi da solo, con un
film di Fantascienza proprio come il padre vent'anni prima), poi realizza le
miniature per "Cuori di Pietra" di Steno, (per cui gira anche una
seconda unità); per "La Voglia di Vivere" di
Dino Risi; i
trucchi per "La moglie ingenua ed il marito malato" di
Mario Monicelli; l'aereo
che precipita all'inizio di "Selvaggi" di
Carlo Vanzina; la sequenza di un treno
che esplode su un ponte per la fortunata serie Televisiva Western "Lucky Luke" di
Terence Hill; Infine cura le riprese di alcuni
trucchi per "Cicken Park" di Gerry
Calà,
film in cui era anche Organizzatore Generale.
Edoardo
è
stato l'Aiuto Regista, ed il Regista della Seconda Unità in oltre quindici film
del padre, ed in molti altri, Direttore di Produzione o Organizzatore
Generale. In tutti quanti, però, ha realizzato gli effetti 
speciali, a volte spettacolari, che caratterizzavano i film e lo stile proprio
di Antonio Margheriti. Nel 1989 gli viene
offerta la possibilità di esordire alla
regia con due film d'azione: "The Black Cobra 2" e
"Black Cobra
3", due discrete prove d'esame, considerando l'esiguità delle storie, la
scelta forzata degli attori e la ristrettezza dei budget. Pur
essendo film destinati ad un mercato estero secondario, per lo più home video,
Edoardo si fa notare da alcuni produttori che gli offrono altri progetti, tra
cui il famigerato: "La Casa 5", film che non è mai stato realizzato,
ma che ha creato scompiglio tra i cultori del genere Horror. In
seguito, durante un periodo di crisi per tutto il cinema italiano, Edoardo
rifiuta altre offerte simili: film da fare a bassissimo costo, correndo
come pazzi e fregandosene della qualità, al punto di rasentare l'indecenza. Di
conseguenza decide di dedicarsi alla Produzione, e lo fa con ottimi risultati,
raggiungendo in pochissimo tempo la qualifica di Organizzatore Generale.
In
dieci anni accumula esperienza lavorando anche in film americani di
grosso budget:
"Hudson Hawk" (1991)
(foto a fianco, sul set insieme a Bruce
Willis) un Action Comedy con Bruce
Willis e
Danny Aiello prodotto dalla Tri Star Columbia; Diventa Organizzatore su "Lucky
Luke" (1992) miniserie TV con Terence Hill; "Genghis Khan" (1992 - 1993) un colossal per la televisione
diretto da Ken Annakin e Antonio Margheriti, una serie disgraziatamente
mai completata dopo due anni di lavoro; poi è la volta di "Chicken
Park" (1994) di Gerry Calà; "Virtual Weapon"
(1996) l'ultimo
film che vede la regia di Antonio Margheriti; "Il Figlio di Sandokan" (1996) di Sergio
Sollima; "Il Settimo Papiro" (1997-1998) di Kevin
Connor, miniserie
TV tratta dai romanzi di Wilbur Smith; e via discorrendo fino alle recenti grosse
produzioni per la televisione: "Elisa di
Rivombrosa" (2001-2002) di Cinzia Th Torrini per Mediaset, dove
realizza anche la regia di una piccola seconda unità per molte sequenze
d'azione e a cavallo; ed infine "Attenti a quei
tre" (2003) di Rossella Izzo, realizzata per Rai Uno.
Da poco tempo, in seguito alla scomparsa del
padre, ha deciso di tornare al suo primo amore, la regia. Vuole portare avanti
il genere e lo stile di famiglia, cercando di proporre, oltre ai suoi, dei film che
Antonio non ha avuto tempo e modo di girare. Scherzosamente dice: "Spero
di poter realizzare almeno la metà di quello che, stilisticamente, fece mio
padre.... Comunque ho deciso di passare, o meglio tornare, alla regia perché
sul mercato deve continuare ad esserci un Margheriti regista... "
L'avventura continua....
Biografia
a cura di: (A.Z.)