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Il
nuovo filone esploso negli anni 60' con i primi film sulle fantastiche
avventure del più famoso Agente Segreto del mondo James
Bond, magistralmente interpretato da Sean
Connery, non poteva che essere seguito ed imitato da Antonio, incarnando
l'essenza propria dello spettacolo così come lui la intendeva. Infatti
realizzerà due film di genere fanta-spionistico: "A077
Sfida ai Killers" e "Operazione
Goldman", quest'ultimo però dichiaratamente più
orientato verso il puro genere fantascientifico. Antonio
contrappone a Sean Connery l'attore
americano Richard Harrison, noto in
Italia per i molti film western interpretati in quegli anni, con cui aveva
già lavorato nel Peplum: "I Giganti di
Roma" e che tornerà ad utilizzare nel 1968 in uno dei
suoi migliori western: "Joko, invoca Dio...
e muori!". Alla
povertà di mezzi, paragonata alle produzioni miliardarie di 007 degli
inglesi Saltzman & Broccoli, Antonio contrappone la sua fantasia
confezionando un buon prodotto ricco di idee e ben girato. Come spesso è
accaduto nella carriera di Antonio, quando ha per così dire
"copiato" un film agganciandosi ad un filone, è sempre
riuscito ad elaborare delle articolazioni nella struttura del racconto,
anticipando storie e avvenimenti a cui gli autori "originali"
arriveranno in fase successiva, una specie di precognizione logica
dell'evoluzione naturale di personaggi o generi cinematografici. In
"A077 Sfida ai Killers" ad
esempio si viene a creare un rapporto di profonda alleanza, e non solo,
tra il protagonista A077 e Velka, una bellissima spia dell'Unione
Sovietica (Interpretata dalla biondissima Susy
Anderson), come accadrà nella serie di 007 solo dieci anni dopo
con "La Spia che mi Amava"
(1977), oppure si enfatizza l'utilizzo sfrenato di centinaia
di piccoli gadgets che Richard Harrison
usa durante il film, molti di più di quanti non ne avesse 007 nei suoi
primi film. Edoardo
Margheriti |
Scheda
Tecnica
Titolo
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A 077, Sfida ai
Killers
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Altri Titoli
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Bob Fleming, Mission Casablanca -
Killers are Challenged (USA)
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Genere
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Spionaggio -
Azione
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Anno di Produzione
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1966
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Durata
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93'
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B/N - Colore
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C
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Distribuzione
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Variety Film
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Produzione
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Zenith Cin.ca - Flora Film -
Regina Film
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Regia
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Antonio
Margheriti (Anthony Dawson)
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Soggetto
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Ernesto Gastaldi
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Sceneggiatura
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Ernesto Gastaldi
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Fotografia
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Riccardo Pallottini
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Scenografie
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Riccardo Dominici
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Montaggio
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Renato Quintili
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Musiche
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Carlo Savina
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Cast
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Richard Harrison
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Ruolo
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Bob Fleming
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Susy Andersen
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Velka
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Wandisa Guida
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Sheena
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Marcel Charvey
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Coleman
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Janine Reynaud
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Halima
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Jim Clay
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Tommy
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Mitsouko
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Moira
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Trama
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dal sito: www.cinematografo.it |
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Tre
scienziati sono in procinto di realizzare una scoperta che porterebbe, da
una giorno all'altro, alla pratica inutilità del petrolio e del carbone.
Due di essi però vengono uccisi in circostanze misteriose ed il terzo,
Coleman, è salvato in extremis dagli agenti della CIA Condotto a Ginevra,
sotto stretta sorveglianza, Coleman viene sostituito dall'agente 077, Bob
Fleming il quale, a Casablanca dove Coleman doveva recarsi, tenta di
scoprire il mistero che avvolge la morte degli altri due scienziati. Per
recitare meglio la sua parte Bob convince Sheena, la sospettosa consorte
di Coleman, a collaborare. Ma Sheena, scoperto il rifugio del marito cerca
di uccidere il consorte per ottenere l'ingente compenso promessole da
Sturgeon, un ricco petroliere del Texas. Bob, misteriosamente aiutato da
Velka, che in realtà è una gente dello spionaggio russo, riesce a
salvare Coleman. Morta Sheena e archiviato il caso, Fleming potrà
concedersi qualche distrazione sentimentale con Velka. |
Critiche
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"Nessun
elemento men che solito risulta impiegato nella composizione di questa
avventurosa storia in cui la dinamica del ritmo supplisce alla scarsa
verosimiglianza di vicende e personaggi". (Anonimo,
"Segnalazioni Cinematografiche", Vol. LIX, 1966). |
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