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Secondo
Film girato nelle Filippine da Antonio Margheriti, un film avventuroso
sullo sfondo della guerra in Cambogia. Per i ruoli dei due
protagonisti viene confermata la coppia David
Warbeck e Tony King, con
l'aggiunta di un personaggio molto più importante per il riscoperto
attore Alan Collins, (un
volto noto dei film di Antonio degli anni 60') Di questo
film non conservavamo un buon ricordo, pur essendo un prodotto molto
gradevole, poiché vi trovò la morte un caro amico di mio padre e mio, il
direttore della fotografia
Riccardo Pallottini. Era l'ultimo giorno di riprese e Riccardo era
impegnato con delle riprese della giungla da un piccolo aereo da turismo.
All'ultimo passaggio, colpirono la cima di un'altissima palma e l'aereo
cadde, schiantandosi nel piccolo cimitero locale. Negli anni successivi
abbiamo commemorato il giorno della sua scomparsa sospendendo, per quel
giorno, le riprese dei film che cadevano in quell'anniversario.
Sinceramente, sia io che mio padre, quel film non lo abbiamo più rivisto. Edoardo
Margheriti |
Scheda
Tecnica
Titolo
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Fuga
dall'arcipelago Maledetto
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Altri Titoli
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Tiger Joe (USA)
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Genere
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Avventura
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Anno di Produzione
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1981
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Durata
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96'
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B/N - Colore
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C
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Distribuzione
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Flora Film
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Regia
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Antonio
Margheriti (Anthony M. Dawson)
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Soggetto
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Gianfranco Coujoumdjian
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Sceneggiatura
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Tito Carpi
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Fotografia
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Riccardo Pallottini
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Scenografie
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n.a.
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Montaggio
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Alberto Moriani
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Musiche
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Carlo Savina
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Cast
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David Warbeck
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Ruolo
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Tiger Joe
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Tony King
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Midnight
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Annie Belle
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Kia
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Alan Collins (Luciano Pigozzi)
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Giancarlo Badessi
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René Abadeza
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Trama
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dal sito: www.cinematografo.it |
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Guerra
nel sud est asiatico: un pilota americano è incaricato da alcuni
affaristi di armi suoi vecchi amici di rifornire i ribelli, ma nel
rientrare alla base il suo aereo viene colpito dalle forze regolari. Da
quel momento il pilota, Tiger Joe, si trova a dover sopravvivere nella
infida giungla finché viene fatto prigioniero da una pattuglia di ribelli
di cui fa parte Kia, la giovane figlia di un medico missionario e lei
stessa infermiera; dopo la scomparsa del padre, Kia vive con i nativi che
conosce da anni e fra questi è il giovane Datu che la protegga
affettuosamente. Kia comprende che può fidarsi di Tiger il quale aiuta
lei e gli altri contro i ripetuti assalti dei regolari. Intanto tre amici
di Joe decidono di andarlo a cercare ma anche il loro aereo viene
abbattuto ed essi si trovano con Tiger e Kia ad affrontare i molti
pericoli da loro condivisi con le popolazioni residenti che cercano scampo
tentando di raggiungere il confine della Cambogia. Purtroppo nel corso di
queste peregrinazioni disgraziate muoiono due degli amici di Tiger e
rimane con loro il negro Midnight che si unisce anche nel soccorso alle
popolazioni. In un ultimo tentativo e dopo che i due americani sono
riusciti a far saltare un ponte mentre da soli salgono a bordo di una
motovedetta e la fanno saltare, anche Midnight muore. Verso la
conclusione, Tiger Joe ritrova Kia in un campo della Croce Rossa dove era
giunta accompagnando donne e bambini. La vita forse ricomincerà per loro
in maniera più tranquilla. |
Critiche
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Film
italiano d'imitazione americana dovuto allo specialista
"eclettico" Antonio Margheriti, il film non delude gli
appassionati del genere che trovano pane per i loro denti (Segnocinema). |
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