Home Search Page Sommario Links Comments Ringraziamenti English Version

 

 

Antonio Margheriti .com

 

 

 

 

 

 

"Indio"

Italia - (1988)

(Cliccare sulle foto per ingrandire l'immagine) 

Page up ] Film Photo Gallery ]

Visitate anche la Galleria Fotografica relativa a questo film. 

 

"Stanno distruggendo il polmone del mondo!", con questa frase venne lanciato "Indio" un film avventuroso a sfondo ecologista di Antonio Margheriti. Un progetto pensato, scritto e prodotto da Filiberto Bandini, che con la sua società, la  RPA International, mette a disposizione di Antonio un grosso budget ed un cast internazionale, sia artistico che tecnico, da film americano. Il risultato è uno straordinario esempio di fusione e coesione tra il genere avventuroso e il film "denuncia" di uno dei mali della nostra attuale società: la sistematica distruzione delle foreste amazzoniche, il "polmone del pianeta" per l'appunto.

 

La trama, per poter raggiungere facilmente un pubblico vasto ed il mercato internazionale, era stata ricamata su uno dei successi del momento "Rambo" di Ted Kotcheff, ricalcando alcune situazioni e personaggi: Daniel "Indio" Morrell, interpretato da Francesco Quinn (figlio del celebre Anthony Quinn, che aveva lavorato con Antonio ne "L'Isola del Tesoro"), è infatti un marine, perfettamente addestrato alla guerra e a sopravvivere in condizioni estreme; mentre il comandante (di stampo militare, ex ufficiale dei berretti verdi in pensione) a capo delle squadre di operai e mercenari che distruggono la foresta è lo stesso Brian Dennehy, (che interpretava lo sceriffo nel film con Sylvester  Stallone). 

Simile è anche l'accanimento che Brian Dennehy mette nel tentativo di eliminare il giovane soldato che gli ostacola i lavori; e inoltre c'è anche il personaggio del sottufficiale (invece di un colonnello) che ha addestrato il micidiale Marine e che viene chiamato per aiutare la "compagnia" a liberarsi di lui, il "Sergente Iron" interpretato da Marvelous Marvin Hagler, (il mitico ex campione del mondo di pugilato, entrato nella leggenda per aver difeso il titolo oltre dieci volte),  che decide con questo film di tentare la carriera di attore. (con un certo successo, infatti sarà il protagonista del sequel di questo film e verrà chiamato da Antonio anche per il suo ultimo lavoro "Virtual Weapon" (1996) in coppia con Terence Hill).

 

"Indio", girato interamente nelle Filippine, prende però una piega diversa e non emula "Rambo" se non in queste poche analogie, perché Antonio gli conferisce quel suo particolare tocco, rendendolo un film avventuroso ma al tempo stesso profondo, grazie all'ottima sceneggiatura, che ti appassiona e ti tiene incollato alla sedia, ma per poi farti anche riflettere.

 

Edoardo Margheriti

 

Scheda Tecnica

 

Titolo

Indio

Altri Titoli

Indio (Usa)

Genere

Drammatico - Azione

Anno di Produzione

1988

Durata

91'

B/N - Colore

C

Distribuzione

Filmauro

Produzione

RPA International - Filmauro - Reteitalia

Regia

Antonio Margheriti (Anthony M. Dawson)

Soggetto

Filiberto Bandini

Sceneggiatura

Filiberto Bandini 

Gianfranco Bucceri

Fotografia

Sergio D'Offizi

Scenografie

Giorgio Postiglione

Montaggio

Claudio Curty

Musiche

Pino Donaggio

Cast

Francesco Quinn

Ruolo

Daniel Morrel

Brian Dennehy

Col. Whitaker

Marvelous Marvin Hagler

Sergente Iron 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Trama

di Edoardo Margheriti

Daniel Morrel (Francesco Quinn), filgio di un capo tribù e di una donna americana, torna nel suo villaggio natale in Amazzonia con una licenza ottenuta dal corpo dei Marines in cui è arruolato. Mentre si reca al villaggio, immerso nella giungla amazzonica, assiste allo scempio della foresta che gli uomini della IMC, una multinazionale mineraria, stanno operando nel nome di un falso progresso. Il comando di questi mercenari è affidato a Whitaker (Brian Dennehy), un ex colonnello reduce dal Vietnam, un uomo cinico e spietato che fa massacrare tutti coloro che tentano di opporre resistenza, intralciando i piani della multinazionale. Daniel si reca al posto di polizia a denunciare i crimini commessi da quegli uomini, ma viene pestato e arrestato dai poliziotti, anche loro al soldo della IMC. Il giovane riesce a fuggire e a raggiungere la foresta, ma trova tutto distrutto, ed il vecchio padre assassinato. A questo punto Daniel si scatena, nascosto nella giungla, inizia la sua vendetta, sabotando le operazioni della multinazionale.  Gli uomini di Whitaker non riescono a catturare il giovane marine, e costringono il loro capo a ingaggiare degli specialisti, accompagnati dal sergente Iron (Marvin Hagler) l'uomo che ha istruito Daniel nei Marines nelle tecniche di guerra. comincia una feroce caccia all'uomo, ma Iron si rende conto di essere schierato dalla parte sbagliata e non interviene contro Daniel quando potrebbe. Con un inganno, Whitaker riesce a far arrestare il giovane indio, ma anche la natura interviene in suo favore. Un tremendo temporale dissesta il terreno intorno alla prigione dove è stato rinchiuso consentendogli di evadere. Daniel riesce anche a distruggere l'accampamento e in un ultimo feroce duello con Whitaker, lo sconfigge, ma lo lascia in vita e scompare nella "sua" foresta. Forse non sarà per sempre, ma la foresta amazzonica, il "polmone del mondo" potrà continuare ad esistere, protetta da uomini che non hanno paura di sacrificare la loro vita per proteggerla.

Recensioni

Se, da un certo punto in avanti della storia, "Indio" sembra avere diversi punti in comune con "Rambo" di Ted Kotcheff, è anche vero che le coordinate del genere avventuroso sono sempre e ovunque le medesime, ma il contesto e soprattutto in significato del film sono differenti. In ogni caso, rispetto al personaggio di Rambo interpretato da Sylvester Stallone, il nostro Indio usa oltre ai muscoli e all'istinto anche la sua intelligenza, ricorrendo alle pratiche esoteriche dei suoi antenati e dimostrando di essere in grado anche di risparmiare la vita al suo acerrimo nemico, in una delle scene più riuscite del film. Di particolare rilievo poi, quegli essenziali elementi connessi da sempre alla terra degli indios e ai loro rituali: l'aria. il sole, il fuoco, il cielo, la terra. Sono scene intense, in cui Indio riconosce la propria appartenenza alla sua razza e la sua natura non ancora contaminata dalla civiltà dell'uomo bianco. 

Un grande, coinvolgente racconto d'avventura quindi, con un Margheriti in gran forma che dirige una vicenda mozzafiato secondo il suo stile personale che niente ha da invidiare a quello di più conclamati registi d'oltreoceano.

Tratto dal libro: "Mondi Incredibili" di Antonio Tentori e Antonio Bruschini, ed.Granata Press - Bologna 1994

                  

Page up ] Film Photo Gallery ]

Con la rabbia agli occhi ] Controrapina ] L'ultimo Cacciatore ] Tornado ] Arcobaleno Selvaggio ] Commando Leopard ] Il triangolo della paura ] [ Indio ] Indio 2 - La rivolta ]