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"La
Morte viene dal Pianeta Aytin" è il quarto
e conclusivo film della serie "Quartetto Gamma Uno". Questa volta,
a differenza degli altri, una buona parte
del film si svolge sulla Terra, in una base meteorologica tra i
ghiacciai dell'Himalaya che viene attaccata e distrutta da forze aliene.
Questi extraterrestri,
gli Aytia, sono gigantesche creature animalesche, forse alla base delle molte
leggende sugli "Yeti". Poi il film prende la direzione degli
altri, con viaggi spaziali e battaglie interplanetarie. Il tentativo di
mutare le condizioni climatiche del nostro pianeta per adattarlo alla vita
degli invasori, sarà un tema usato più volte in seguito nel cinema di
fantascienza e, una trama precognitiva di Antonio Margheriti sul futuro
del pianeta: l'innalzamento della
temperatura globale ed il conseguente scioglimento dei ghiacci del polo,
con le
catastrofi naturali ad esso correlate. Una trama che ormai non suona
più fantascientifica. Edoardo
Margheriti |
Scheda
Tecnica
Titolo
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La Morte viene dal
Pianeta Aytin
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Altri Titoli
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I Diavoli dello Spazio (Lav) -
Snow Devils (USA)
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Genere
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Fantascienza
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Anno di Produzione
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1965
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Durata
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90'
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B/N - Colore
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C
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Distribuzione
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Unidis
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Produzione
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Mercury Film International -
M.G.M.
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Regia
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Antonio
Margheriti (Anthony M. Dawson)
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Soggetto
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Ivan Reiner
Renato Moretti
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Sceneggiatura
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Ivan Reiner
Renato Moretti
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Fotografia
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Riccardo Pallottini
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Scenografie
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Piero Poletto
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Montaggio
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Otello Colangeli
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Musiche
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Angelo F. Lavagnino
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Cast
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Jack Stuart
(Giacomo Rossi Stuart)
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Ruolo
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Roy Jackson
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Ombretta Colli
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Enzo Fiermonte
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Freddy Unger
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Halina Zalewska
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Renato Baldini
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Frank
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Trama
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dal sito: www.cinematografo.it |
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Una
stazione meteorologica situata sull'Himalaya viene attaccata e distrutta
misteriosamente. Le autorità interessate incaricano il comandante Jackson
di indagare sulla tragedia. Nello stesso periodo intanto, avvengono altri
preoccupanti fenomeni: al polo i ghiacci si fondono e le acque fanno
salire il livello del mare provocando inondazioni e sciagure. Jackson,
recatosi nella zona dove sorgeva la stazione meteorologica, subisce il
sabotaggio dell'apparecchio con il quale avrebbe dovuto sorvolare la
montagna, ed è così costretto ad impegnarsi in una scalata insieme ad un
amico, alla fida guida indiana ed alla fidanzata dello scomparso direttore
della stazione distrutta. Qui, Jackson riesce ad individuare una caverna
occupata da uomini mostruosi, provenienti dal pianeta Aytin ed a
distruggerli insieme alla loro base. Questa prima vittoria non provoca però
la fine dei fenomeni disastrosi, ma ben presto gli scienziati riescono ad
individuare la fonte della misteriosa energia nemica in una delle lune di
Giove. Jackson allora, si dirige con una flottiglia di navi spaziali verso
il satellite che trova difeso da una insuperabile barriera di radiazioni
elettroniche; con una tattica rischiosa e geniale dirotta verso il pianeta
stesso un gruppo di asteroidi e lo distrugge.
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Curiosità e Racconti
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Fra
tutti e quattro i film della serie "Gamma
Uno", questo era quello che
piaceva meno ad Antonio, infatti credo che buona parte delle riprese venne
effettuata dall'immancabile collaboratore Ruggero Deodato, che all'epoca era il suo Aiuto Regista,
mentre Antonio già si occupava di preparare un altro film.
Del quartetto di
fantascienza realizzato da Antonio per la Metro Goldwyn Mayer, il suo preferito rimase il primo:
"I Criminali della Galassia", dove mise maggior cura ed
entusiasmo, rendendolo indubbiamente superiore agli altri.
Edoardo Margheriti |
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