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"In
orbita a migliaia di chilometri dalla Terra, GAMMA UNO, la più lontana
delle stazioni spaziali, segna il confine invisibile dell'espansione
dell'uomo nell'Universo". Con questa scritta terminavano i Titoli
di testa ed iniziava il primo di quattro film di fantascienza, realizzati da
Antonio Margheriti per il mercato televisivo statunitense: "I
Criminali della Galassia". I Film, prodotti dalla Società americana
Mercury
Film International, per conto della Metro Golwyn
Mayer, sarebbero
divenuti poi noti con il nome di "Quartetto Gamma
Uno", dal nome della stazione spaziale orbitante ricorrente
in tutti e quattro, proprio come avverrà in seguito con l'astronave
"Enterprise" nella fortunata serie TV "Star Trek". La
serie di film venne realizzata in soli tre mesi da Antonio, che li
girò contemporaneamente, con non poche difficoltà e, sempre per i soliti
motivi di budget, con il limite di poco più di due settimane di
lavorazione cadauno. Ulteriore difficoltà fu che le quattro storie erano
completamente diverse tra loro e perfino i protagonisti dei primi due
cambiavano negli successivi. Quasi sempre, per
ottimizzare un ambiente, venivano girate nello stesso giorno scene di film diversi con attori diversi,
cambiando di corsa i costumi e gli elementi scenici. Poi, per
poterle riconoscerle al montaggio, utilizzavano dei ciak colorati in
modo differente a seconda del film. Anche in questo film Antonio si divertì a mescolare vari generi cinematografici: Fantascienza, Poliziesco
e Horror, il tutto condito da Avventura e Azione. "Il
Primo dei quattro episodi della saga dedicata alla stazione orbitante
Gamma uno: "I Criminali della Galassia" è forse il migliore tra
i quattro film, dove ambientazione, scenografie e musica si combinano
mirabilmente, creando un effetto kitsch che mantiene intatto il suo
fascino." (dal libro "Danze Macabre"
di Fabio Giovannini) La serie
riuscì talmente bene che la Metro Goldwyn Mayer decise di lanciarla sul mercato
cinematografico americano prima dello sfruttamento in quello televisivo.
Invece in Italia i film vennero distribuiti dalla Titanus ed uscirono a
breve distanza uno dall'altro con discreto successo. Il cast era ricco di
ottimi attori: da Massimo Serato nel ruolo
dello scienziato malvagio, a Lisa Gastoni,
fino ad un giovanissimo Franco Nero, al suo esordio
cinematografico. Una video intervista rilasciata all'epoca da un giovane
Antonio Margheriti per la televisione italiana,
ed una dalla bellissima attrice Lisa Gastoni, potrete trovarle nella
sezione foto e video. Edoardo
Margheriti |
Scheda
Tecnica
Titolo
|
I Criminali della
Galassia
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Altri Titoli
|
Wild, wild Planet
(USA -
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Genere
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Fantascienza
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Anno di Produzione
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1965
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Durata
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93'
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B/N - Colore
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C
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Distribuzione
|
Titanus - M.G.M.
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Produzione
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Mercury Film International -
M.G.M.
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Regia
|
Antonio
Margheriti (Anthony Dawson)
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Soggetto
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Ivan Reiner
Renato Moretti
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Sceneggiatura
|
Ivan Reiner
Renato Moretti
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Fotografia
|
Riccardo Pallottini
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Scenografie
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Piero Poletto
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Montaggio
|
Otello Colangeli
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Musiche
|
Angelo F. Lavagnino
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Cast
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Tony Russell
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Ruolo
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Mike Halstead
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Jane Fate (Lisa Gastoni)
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Connie Gomez
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Massimo
Serato
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Prof. Nurmi
|
Carlo Giustini
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Caine
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Franco Nero
|
Jack
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Enzo Fiermonte
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Prof. Cuppin
|
Umberto Raho
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Gen. Halstead
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Trama
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dal sito: www.Cinematografo.it
|
In
un'epoca futura non meglio determinata, una ondata di sparizioni
inesplicabili mette in allarme le autorità. Mike Halstead, uno degli
ufficiali più attivi nel condurre le indagini, scopre che le persone
scomparse hanno avuto a che fare con uomini e donne dotati d'una forza
incredibile e dei quali s'ignora la provenienza. Mike ha una sua ipotesi
che alcune prove avvalorano: nella faccenda - a suo giudizio - è
coinvolto Nurmi, scienziato di chiara fama preposto ad un centro
sperimentale extraterrestre. Ma la sua denuncia non è presa in
considerazione, anzi, gli attira contro le sanzioni disciplinari dei
superiori. Sfuggito alla detenzione e più che mai convinto della
fondatezza dei suoi sospetti, Mike penetra con un gruppo di seguaci nella
base segreta dove Nurmi, effettivamente, si rivela il responsabile dei
sequestri di persone. Ridotti in proporzioni minuscole, gli individui
catturati dai seguaci dello scienziato vengono adoperati per pazzeschi
esperimenti, tesi alla creazione d'una razza umana perfetta. Lo stesso
Mike, insieme con i suoi uomini, farebbe una brutta fine se, all'ultimo
momento, non riuscisse ad avere il sopravvento ed a distruggere l'intera
base.
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Curiosità e Racconti
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In
accordo con tutti i critici cinematografici ed i cultori della
fantascienza, si deve notare in quest'opera di Antonio Margheriti,
un'importante anticipazione: La marea rosso sangue che invade i laboratori
distruggendo tutto quello che intralcia il suo cammino, non può non
ricordare l'ondata di sangue della celebre sequenza dell'ascensore in
"Shining" (1980) di Stanley
Kubrick, che non dimentichiamo,
aveva avuto modo di incontrare Antonio
Margheriti ed aveva avuto alcuni suoi film da
visionare ai tempi della paventata collaborazione di Margheriti a
"2001, Odissea nello Spazio".
Edoardo
Margheriti
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