|
Non
avendo potuto realizzare "Il Terremoto di Messina", per cui
aveva girato un filmato dimostrativo di come si potevano fare dei trucchi
molto efficaci, integrando crolli di modellini a riprese con attori,
Antonio Margheriti si prese una rivincita e si divertì a
far crollare la città eterna.
Il primo
film di Antonio Margheriti prodotto dal suo amico Marco
Vicario, che con la Atlantica
Cinematografica, avrebbe poi realizzato sempre con Antonio altri
due film: "La Vergine di Norimberga",
giudicato un capolavoro della produzione horror-gotica italiana anni
sessanta, e "Il Pelo nel Mondo"
una via di mezzo tra il documentario e la commedia erotica che Marco
Vicario co-diresse insieme ad Antonio con lo pseudonimo di Renato
Marvi.
Ne
"Il Crollo di Roma" Antonio combina come sempre
generi diversi, con una grande anticipazione, quella del genere
"catastrofico": infatti, oltre alle scene classiche da film storico
avventuroso
con battaglie, azione e combattimenti nell'arena, al finale Roma
viene sconquassata e distrutta da un potente terremoto che distrugge tutta
la città,
seppellendo con lei anche l'eroico protagonista. Per cui Antonio compone
un film dal finale amaro e
tragico, dove nessuno riesce a vincere contro la furia degli elementi. Edoardo
Margheriti |
Scheda
Tecnica
Titolo
|
Il Crollo di Roma
|
Altri Titoli
|
The Fault of Rome (USA)
|
Genere
|
Storico
|
Anno di Produzione
|
1963
|
Durata
|
90'
|
B/N - Colore
|
C
|
Distribuzione
|
Regionale
|
Produzione
|
Atlantica Cinematografica
|
Regia
|
Antonio
Margheriti (Anthony Dawson)
|
Soggetto
|
Gianni Astolfi
Antonio Margheriti
Ennio De Concini
Mauro Mancini
|
Sceneggiatura
|
Gianni Astolfi
Antonio Margheriti
Ennio De Concini
Mauro Mancini
|
Fotografia
|
Riccardo Pallottini
|
Scenografie
|
Riccardo Domenici
|
Montaggio
|
Otello Colangeli
|
Musiche
|
Riz Ortolani
|

Cast
|
Carl Mohner
|
Ruolo
|
Marco
|
Loredana Nusciak
|
Svetla
|
Ida Galli
|
Licia
|
Maria Grazia Buccella
|
Xenia
|
Giancarlo Sbragia
|
Proconsole Giunio
|
Jim Dolen
|
Caio
|
Claudio Scarchilli
|
|

|
Trama
|
dal sito:
www.cinematografo.it |
|
Alla
morte di Costantino il proconsole Junio riprende le persecuzioni contro i
cristiani. Tra questi c'è il centurione Marco, il quale riesce a sfuggire
all'arresto ed insieme colla sorella Licia si pone in viaggio per
raggiungere il console Caio, suo caro amico. Attaccato dai soldati di
Valerio, luogotenente di Junio, Marco si salva grazie anche all'aiuto di
una tribù barbara, ma perde Licia, colpita durante il combattimento. Per
l'intervento di Caio, Marco ottiene da Junio la promessa che tutti i
cristiani saranno liberati se egli accetterà di combattere nell'arena e
se sconfiggerà tutti i suoi avversari. Accompagnato da Svetla, una
ragazza barbara, Marco combatte e restituisce la libertà ai cristiani; ma
un violento terremoto distrugge l'intera città e provoca molte vittime.
Marco, gravemente ferito, prima di morire, riesce a convertire Svetla al
cristianesimo. |
|