|
"Joe,
l'implacabile"
"Dynamite
Joe"
Italia / Spagna - (1967)

(Cliccare sulle foto per ingrandire l'immagine)
[ Page up ] [ Film Photo Gallery ]
Visitate
anche la Galleria Fotografica relativa a questo film.
|
Antonio
Margheriti decide nel 1967 di cimentarsi anche con il Western, un genere
molto di moda in Italia negli anni 60' e 70', (La
produzione italiana dei cosiddetti "Spaghetti Western", in quel
periodo, raggiungeva cifre da capogiro, con quasi 100 titoli prodotti
annualmente). Antonio ne realizzerà comunque pochi nella sua
carriera, e solo tre nel momento d'oro del filone. "Joe
l'Implacabile" il cui titolo di lavorazione (e anche
quello della versione Inglese) era "Dinamite Joe", molto più
appropriato per il tipo di miscela creata da Margheriti, vede nei panni di
Joe Ford (notare la similitudine del nome con John
Ford, senza ombra di dubbio il più grande regista americano del genere
western), il ritorno di un volto caro ad Antonio: Rick Van Nutter,
che era già stato protagonista nel suo film di esordio "Spacemen"
sette anni prima. In "Joe
l'implacabile", Antonio si diverte a creare un ibrido tra
i due generi che andavano per la maggiore, raccontando le avventure di un
agente segreto governativo in missione nel far west, un precursore del
più famoso "James Bond 007": Abile seduttore, elegantissimo in un mondo di
"vaccari" e sempre armato di esplosivi tra i più svariati.
Infatti Antonio dà libero sfogo in questo film al suo divertimento
preferito, gli effetti speciali, facendo esplodere qualunque cosa tenti di
frapporsi tra Joe Ford e la sua missione. Il
personaggio, per stessa ammissione di Antonio avrebbe ispirato Sergio
Leone, suo grande amico, nella costruzione del personaggio di James Coburn
in "Giù la Testa" film per
cui, oltretutto, Antonio collaborò girando la straordinaria sequenza
delle esplosioni del treno militare quattro anni più tardi. Edoardo
Margheriti |
Scheda
Tecnica
Titolo
|
Joe l'implacabile
|
Altri Titoli
|
Dynamite Joe (USA)
|
Genere
|
Western
|
Anno di Produzione
|
1967
|
Durata
|
97'
|
B/N - Colore
|
C
|
Distribuzione
|
Cineriz
|
Produzione
|
Seven Film - Hispamer Film
|
Regia
|
Antonio
Margheriti (Anthony Dawson)
|
Soggetto
|
M. del Carmine
Martinez
|
Sceneggiatura
|
M. del Carmine Martinez
|
Fotografia
|
Manuel Merino
|
Scenografie
|
Tedy Villalba
|
Montaggio
|
Otello Colangeli
|
Musiche
|
Carlo Savina
|

Cast
|
Rick Van Nutter
|
Ruolo
|
Joe
|
Halina Zalewska
|
Betty
|
Renato Baldini
|
Jury
|
Barta Barry
|
Cigno
|
Santiago Rivero
|
El Sol
|
Ricardo Palacios
|
|
Claudio Scarchilli
|
|

|
Trama
|
dal sito: www.cinematografo.it |
|
Onde
porre fine alle numerose rapine ai carichi d'oro che stanno minacciando le
finanze del governo americano, la commissione senatoriale accetta la
proposta di un membro, Senneth, d'affidare all'agente Joe Ford il prossimo
trasferimento d'una quantità considerevole del prezioso metallo. Joe Ford,
detto Dinamite Joe a causa della sua predilezione per gli esplosivi, viene
circuito da Betty - una bella aristocratica - e miracolosamente sfugge a
diversi attentati. Giunto a Mine City, Joe fa costruire una carrozza tutta
d'oro, ma questo segreto viene svelato dal direttore della banca federale
e il senatore Senneth, che è il cervello dell'organizzazione criminale,
si allea con il bandito El Sol per impadronirsi dell'oro. Giunto a Fort
Brent, temporaneamente abbandonato dalla guarnigione, Dinamite Joe lo
difende a lungo dagli assalti degli accoliti di El Sol con l'aiuto della
dinamite. Ma non riesce a resistere a lungo e finisce prigioniero dei
banditi, mentre Senneth fugge su quella che crede sia la carrozza d'oro,
dimostrando così apertamente il suo tradimento. Poco dopo, convocati dai
telegrammi di Ford, giungono sul posto rinforzi dell'esercito ed i
componenti della commissione senatoriale, ai quali Joe consegna la vera
carrozza d'oro e svela i misteri delle rapine perpetrate così a lungo ai
loro danni. |
|
[ Page up ] [ Film Photo Gallery ]
[ Joe l'implacabile ] [ Joko, invoca Dio... e muori ] [ E Dio disse a Caino.. ] [ Whiskey e Fantasmi ] [ Là dove non batte il Sole ] [ La parola di un fuorilegge, è legge ]
|